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sabato, 13 giugno 2009

LUCERTOLA

Lucertola Luca Bresciani

 

" Anch’io

celebro il sole.

 

Anch’io

ho un pezzo di me

che reciso

tarda a morire ."

  

 

 

http://www.ibs.it/libri/Bresciani+Luca/libri.html

 

 

postato da: albatros78 alle ore 15:51 | link | commenti (1)
categorie: poesia, arte, lucertola, luca bresciani, edizioni del leone
lunedì, 02 marzo 2009

IO DICO ADDIO

 

Vi saluto cari lettori , ho due settimane di ferie e non scriverò più per un po'... Ho intenzione di stare una settimana in montagna,di visitare una mostra a Siena e di partecipare alle attività del centro di Pomaia. Naturalmente porterò con me il mio fido taccuino.Un saluto a tutti, a presto...

Frulli d'ali...

 

postato da: albatros78 alle ore 09:33 | link | commenti (4)
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martedì, 24 febbraio 2009

IL PARTO - Poesia

Il parto

 

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Vedo lune acuminate

sulla carne della notte

a scavare un ventre

per il parto di luce

che spingerà parole

al di fuori del dovere

dove la vita non piange

rovesciata dalle sentenze

di uomini che vogliono

comandare un respiro

ma resta immobile

come uva d’estate

a seminare l’ombra

nel vivo della terra

ché preferisce morire

impiccata al silenzio

che appesa alle note

di stonate aurore

tanto la vita

fa il nido nella sabbia

ed io come pioggia

le muovo le labbra.

 

postato da: albatros78 alle ore 19:50 | link | commenti (2)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
mercoledì, 18 febbraio 2009

MARE OVUNQUE - Poesia

Mare ovunque

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Mare ovunque.

 

Mare davanti

a volteggiare per noi

alla sbarra dell’orizzonte.

 

Mare dietro

a tatuarci le spalle

con aghi di spume.

 

Mare sopra

ad ancorare i gabbiani

sulle orme dei nostri cuori.

 

Mare a sinistra

nei tuoi occhi mossi

da remi d’incanti.

 

Mare a destra

a spingere la carne

nell’isola delle tue cosce.

 

Mare dentro

a riempirci l’abisso

scavato dal dubbio.

 

postato da: albatros78 alle ore 16:57 | link | commenti (4)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
martedì, 10 febbraio 2009

SOTTO IL VETRO DELLE PAROLE - Poesia

“Ci hanno impedito di salvarla” Ore 20,10: Eluana muore

Rissa al Senato. Il centrodestra accusa: “L’avete ammazzata”. Il Pd: “Sciacalli"

La Englaro si è spenta per le complicazioni dovute allamancata idratazione. La fine è stata accelerata?

Il Vaticano: il Signore li perdoni

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Sotto il vetro delle parole

 

 

La candela della morte

ha bisogno

dell’ossigeno del silenzio

per condurre

gli occhi della vita

al letto della verità

dove ogni paradiso

dorme abbracciato

al proprio inganno

e sotto il vetro delle parole

che non cessate di soffiare

la verità può solo franare

in quell’abisso di cenere

dove dio non getta

la sua corda intatta.

postato da: albatros78 alle ore 18:31 | link | commenti (3)
categorie: poesia, arte, eluana englaro, luca bresciani
domenica, 08 febbraio 2009

IL LIBRO CHE HAI DIMENTICATO - Poesia

Il libro che hai dimenticato

 

 

eluana 

A Eluana

 

 

Il tuo corpo

è il libro che hai dimenticato

aperto sul letto

mentre correvi incontro

al tuo amore senza volto

che volle per sé

le labbra della tua anima

per insegnare alla gente

il dialetto della vita

che elide gli accanimenti

con virgole di silenzi

ed è per questo

che sopporti il tormento

mentre ognuno

ti volta la pelle

non per leggere

il tuo amore di carne

ma per incollare

altre pagine vane

sotto la tua parola Fine

scritta prima di partire.

postato da: albatros78 alle ore 18:00 | link | commenti (2)
categorie: poesia, arte, eluana englaro, luca bresciani
lunedì, 02 febbraio 2009

INSEGNARE L'AMORE - Poesia

Insegnare l’amore

 

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 Di noi è la mano

che meglio accarezza

ad essere azzannata

dal muso della vita

e perciò il dolore

non deve affliggere

perché mai giunge

davvero per distruggere

ma per insegnare l’amore

alla nostra parte peggiore.

postato da: albatros78 alle ore 17:34 | link | commenti (3)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
martedì, 27 gennaio 2009

Comprendere è impossibile ma ricordare è un dovere


"I cadaveri non sono coricati un po’ dappertutto , in lungo e in largo, per la sala a gas ma pigiati in un ammasso alto fino al soffitto. La spiegazione è nel fatto che il gas inonda dapprima gli strati inferiori dell’aria e sale lentamente verso l’alto. E’ questo che obbliga i disgraziati a pestarsi, a montarsi l’uno sull’altro. Quale lotta disperata per la vita! Eppure si tratta di una tregua di soli due o tre minuti. Se avessero saputo riflettere, avrebbero compreso che stavano pestando i loro figlioli, i loro vecchi, le loro spose. Noto che in basso al mucchio dei cadaveri si trovano i neonati, i bambini, le donne, i vecchi. I loro corpi, spesso avvinghiati, recano i segni della lotta che li ha messi di fronte e sono pieni di graffi.Il naso e la bocca sanguinanti, il volto tumefatto e livido, deforme, li rendono irriconoscibili. Il gruppo del Sonderkomando, con dei grossi stivali di gomma ai piedi, circonda la montagna di cadaveri e l’inonda con potenti getti d’acqua. E’un’operazione indispensabile, perché l’ultimo atto della morte provocata per annegamento o col gas, è la defecazione involontaria. Tutti i morti ne sono insozzati..."

postato da: albatros78 alle ore 16:07 | link | commenti (2)
categorie: shoah, olocausto, giorno della memoria
venerdì, 23 gennaio 2009

IN TE SON NATO...

viareggio

Viareggio non è la mia città ma ad essa sono molto legato perché è dalle sue labbra che ho imparato il mio nome ed è lì che mi sono innamorato perdutamente della poesia ottenendo gli unici spazi per diffondere la mia arte.

Con grande rammarico ho quindi appreso la notizia che l'amministrazione comunale di Viareggio capeggiata dal sindaco Lunardini,inizierà a fare dei tagli sulla spesa pubblica seguendo i dettami prescritti nel bilancio 2009.Il primo settore pubblico che verrà decapitato sarà quello della Cultura e tutto questo è terribilmente tragicomico perché questa notizia si affianca a ciò che sta rimbalzando da un po' di tempo sui TG regionali,ovvero la proposta di creare a Viareggio un casinò per posticipare il più possibile la fine della stagione turistica.

Sono sconfortato nell'osservare in questa città,come in molte altre città di Italia,il continuo dominare del corpo sull'anima e sebbene io sia riuscito a coltivare una mia aiuola di emozioni che nessuno riuscirà mai a sradicare,sono tremendamente preoccupato per i figli del mondo che nasceranno domani tra Uomini di plastica,tutti sempre più simili come lobotomizzati automi che guarderanno senza vedere,che considereranno il cielo solo azzurro e il mare solo profondo,che chiameranno assassino colui che è diverso,che si abitueranno alla guerra,che andranno a letto con mille persone senza mai conoscere l'amore,che inariditi dalla schiavitù del lavoro si annoieranno nei giorni di riposo,che perderanno il significato delle parole adottando la menzogna come verità assoluta.

Senza il sole della Cultura sulla vigna della vita cresce l'ignoranza e l'ignoranza ubriaca le menti e le rende manipolabili dalla prima illusione che predica da un balcone.

Chiedo perdono al mio futuro figlio se non sono riuscito a frenare la desertificazione dell'anima del mondo,ma lui capirà che ho fatto di tutto per impedirlo,continuando contro tutto e tutti ad annaffiare la mia aiuola di sentimenti e finché il cuore mi danzerà nel petto,da me pioverà sempre un verso con cui dissetare le radici dell'anima e colmare di profumo i capelli della vita.

Chissà se davanti a questi miseri eventi Mario Tobino scriverebbe sempre: "Viareggio in te son nato,in te spero morire" .

postato da: albatros78 alle ore 18:03 | link | commenti (2)
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sabato, 17 gennaio 2009

DUE SACCHI DI STELLE - Poesia

Due sacchi di stelle

 

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Mi stendo buio

sulle carni del giorno

per suggergli dai seni

un brivido di tramonto.

 

Con mani inanellate

da incontenibili voglie

gli sfilo lesto le montagne

affondando la mia luna dura

in quel vello di fluida creatura.

 

Vuotandogli nel ventre

due sacchi di stelle.

postato da: albatros78 alle ore 17:47 | link | commenti (11)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
domenica, 11 gennaio 2009

OMAGGIO

 

A Frabrizio De André ,

quel Poeta che ebbe per penna una chitarra .

postato da: albatros78 alle ore 20:25 | link | commenti
categorie: musica, arte
martedì, 06 gennaio 2009

CI UCCIDE TUTTI - Poesia

Ci uccide tutti

 

 

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Ad ogni guerra

si spezza una corda

dall’arpa della vita

e dita stanche

di pizzicare l’invisibile

balbettano note

sempre più mute

mentre l’abitudine

già striscia sul palco

soffiando nell’acciaio

che spinge il silenzio

in un concerto di gesti

che ci uccide tutti.

 

 

 

 

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LE GUERRE ANCORA NEL MONDO :

 

 

 

 

 

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"un concerto di gesti

che ci uccide tutti" .

postato da: albatros78 alle ore 16:48 | link | commenti (3)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
sabato, 03 gennaio 2009

SULLA STRADA - Poesia

Sulla strada

 

clochard

 

 

Ci sono anime

dagli scudi di stracci

che muoiono due volte

sotto gelidi schianti:

dapprima distrutte

dal martello del freddo

dove le ossa urlano

con la voce del cemento

e poi sfregiate

con un silenzio diretto

dove da binari di neve

deragliano le lacrime.

 

 

CRONACA

Un uomo assiderato nel suo sacco a pelo in piazza Mastai a Trastevere
Un altro trovato senza vita davanti ad un centro commerciale all'Olgiata

Il freddo fa tre vittime in pochi giorni
a Roma due barboni morti nella notte

A Capodanno il corpo di un 31 enne rinvenuto alla periferia di Modugno nel Barese
Un'associazione francese: "Si muore per violenza, logoramento, umiliazione"


<B>Il freddo fa tre vittime in pochi giorni<br>a Roma due barboni morti nella notte</B>
ROMA - Due senza tetto sono stati trovati morti questa mattina a Roma a causa del freddo. Il primo, dell'apparente età di 45-50 anni, forse di origine polacca, è stato trovato senza vita all'alba di stamani, a piazza Mastai, nel cuore dello storico rione Trastevere. In tasca aveva un foglio di ricovero del vicino ospedale Fatebenefratelli, grazie al quale è stato possibile identificarlo e ricostruire che era stato dimesso dall'ospedale il 12 dicembre scorso.

Il secondo 'clochard' è stato trovato stamane in un giaciglio di fortuna che aveva realizzato davanti all'ingresso di un centro commerciale all'Olgiata, una zona residenziale alla periferia nord della capitale. I carabinieri hanno accertato che si tratta di un italiano di 70 anni, senza fissa dimora, abbastanza conosciuto nella zona. Proprio in seguito ad una segnalazione dei carabinieri, l'uomo era stato recentemente ricoverato in un centro di assistenza, ma, dopo qualche giorno, volontariamente, come spesso capita in questi casi, se ne era allontanato e aveva fatto perdere le sue tracce.

Dall'inizio dell'anno, dunque, il freddo ha già fatto tre vittime. La mattina di Capodanno, infatti, il cadavere di un uomo di 31 anni, originario di Messina, era stato scoperto alla periferia di Modugno, in provincia di Bari, in un cunicolo di un sottovia che l'uomo utilizzava da tempo come rifugio per la notte.

"Non è il freddo che uccide le persone della strada. E' lo sbocco complesso delle difficoltà della vita sulla strada: violenza, logoramento, umiliazione, disumanizzazione", ha detto alcuni giorni fa il presidente dell'associazione francese Collettivo dei morti sulla strada, Christophe Louis.

Per i senzatetto, sottolinea l'associazione, la speranza di vita è appunto fissata sui 50 anni, in un paese, la Francia, in cui è più di 80: 77,2 per gli uomini, 84,1 per le donne. E i Sdf, come li chiamano in Francia, ovvero 'Senza domicilio fisso', muoiono in estate e in inverno: il freddo non è che uno pericoli che i barboni si trovano ad affrontare quotidianamente. Ci sono la cattiva alimentazione, l'assenza di cure, il logoramento del corpo a causa del vagabondaggio, un sonno discontinuo per timori di aggressioni, la violenza. "Per strada - ha sottolineato Louis -
la gente si consuma, si logora, giorno dopo giorno".
postato da: albatros78 alle ore 17:51 | link | commenti (4)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
giovedì, 01 gennaio 2009

PIRAMIDE - Poesia

Piramide

 

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Tanto vasta

è la base del dolore

e tanto suprema

è la cima della gioia

e incastonato quassù

(sull’altalena di dio)

dimentico per sempre

d’avere tombe nel ventre.

postato da: albatros78 alle ore 15:49 | link | commenti (4)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
domenica, 28 dicembre 2008

PER RENDERVI GLI OCCHI - Poesia

Per rendervi gli occhi

 

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La mia zattera di versi

ha tronchi possenti

e mai inciamperà

nelle caviglie delle onde

spargendo la mia anima

dove la verità non tocca

e sebbene il destino

mi crebbe naufrago

ed io chiami mamma

la mia pace selvaggia

non cederò allo sforzo

 avvicinando un porto

per rendervi gli occhi

che perdeste negli abissi.

 

postato da: albatros78 alle ore 17:28 | link | commenti (5)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
giovedì, 25 dicembre 2008

SOLO DA SOLO - Poesia

Solo da solo

 

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Sono strette

le scale del vento

e posso scalarle

solo da solo

senza lacrime da bere

e collera da mordere

ma con pergamene d’anima

allacciate alle braccia

da spalmare sul cavalletto

di un pittore destino

che del mio coraggio

farà quel paesaggio

dove il mare diventa

un poeta che canta.

 

 

postato da: albatros78 alle ore 17:29 | link | commenti (1)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
domenica, 21 dicembre 2008

RODEO - Poesia

Rodeo

 

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I versi

diventano briglie

con cui vincere

il rodeo del destino

e due colpi di cuore

nei fianchi della vita

bastano per galoppare

nel prato dell’anima.

 

postato da: albatros78 alle ore 16:46 | link | commenti (8)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
giovedì, 18 dicembre 2008

RAINER MARIA RILKE

« Io giro intorno a Dio, intorno all'antica torre - e giro per millenni e ancora non so, se sono un falco, una tempesta o un lungo canto. »

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" Nessuno può darle consiglio o aiuto, nessuno. Non v'è che un mezzo. Guardi dentro di sé. Si interroghi sul motivo che le intima di scrivere; verifichi se esso propenda le radici nel punto più profondo del suo cuore; confessi a se stesso: morirebbe se le fosse negato di scrivere?

Se la giornata le sembra povera, non la accusi; accusi se stesso, si dica che non è abbastanza poeta da evocarne le ricchezze: poiché per  chi crea non esiste povertà, né vi sono luoghi indifferenti o miseri .

L'esperienza artistica è così incredibilmente prossima a quella sessuale, alle sue pene e ai suoi piaceri, che i due fenomeni altro non sono in realtà che forme diverse di una identica brama e beautitudine" .

Dallo splendido libro "Lettere a un giovane poeta"

postato da: albatros78 alle ore 20:19 | link | commenti (2)
categorie: poesia, arte, libro, aforismi, rilke
mercoledì, 17 dicembre 2008

SI RACCOGLIE D'INVERNO - Poesia

 Si raccoglie d’inverno

 

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La poesia

si raccoglie d’inverno

issandosi sui rami

che ignorano il sole

e ferendosi il petto

con le spine del buio

ma quando stremato

la spogli nel palmo

orgasmi di verità

ti piegano il dubbio

e vedi davvero

quel dio perfetto

che nutre di morte

per crescere di vita

e che il poeta prega

con muta parola.

 

postato da: albatros78 alle ore 13:59 | link | commenti (1)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
lunedì, 08 dicembre 2008

CUORE DISTESO - Poesia

Cuore disteso

 2

 

 Munch,"Il sole". E' il simbolo della rinascita , l'omaggio alla grandezza eterna della natura da parte dell'artista tornato alla luce della vita dopo il buio della malattia.

 

 

Credo a un sole

senza braccia

che mi attende sospeso

su un drappo di cielo

e se vorrò curarmi

con bende di luce

dovrò voltarmi

e tentare di volare

ridendo versi

ad ogni crollo

perché soltanto

un cuore disteso

dell'Amore

è il caldo vaso.

 

 

 Credere è una bella cosa, ma mettere in atto le cose in cui si crede è una prova di forza. Sono molti coloro che parlano come il fragore del mare, ma la loro vita è poco profonda e stagnante come una putrida palude. Sono molti coloro che levano il capo al di sopra delle cime delle montagne, ma il loro spirito rimane addormentato nell'oscurità delle caverne.  K. GIBRAN

postato da: albatros78 alle ore 18:09 | link | commenti (3)
categorie: poesia, arte, gibran, luca bresciani
venerdì, 05 dicembre 2008

LETARGO - Poesia

Letargo

 

cappottato

 

 

Anelli di addii

mi schiacciano le mani

e quadrupede avanzo

nella neve del pianto

fiutando un letargo

dal sonno sordo

che neppure Maggio

sveglierà urlando.

postato da: albatros78 alle ore 17:48 | link | commenti (2)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
giovedì, 04 dicembre 2008

STRAPPANDOMI I RICORDI - Poesia

Strappandomi i ricordi

 

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Piango vento

sul tuo volto di carta

che danza come zattera

sulla marea del mio dolore

e più mi dispero

strappandomi i ricordi

e più ti allontano

colmandoti gli occhi

con l’unica consolazione

di saperti distante

ad ancorare bugie

in altre darsene

mentre nuovi gabbiani

avidi di abbracci

s’incendieranno le ali

spogliandoti gli azzurri

prima di precipitare

come crollano le stelle:

piangendo virgole

tra verità mai dette.

postato da: albatros78 alle ore 16:55 | link | commenti (4)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
martedì, 25 novembre 2008

L'INVERNO DELL'INVERNO - Poesia

L’inverno dell’inverno

 

 margherite gelate

 

Lenzuola di neve

nascondono i corpi

che muoiono d’amore

e identiche orme

di danze inverse

confessano sul manto

l’inverno dell’inverno

mentre ancora un volto

s’annoda al ricordo

salendo su un addio

per caderne impiccato.

 

postato da: albatros78 alle ore 17:47 | link | commenti (6)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
sabato, 22 novembre 2008

L'OMBELICO DELLA NOTTE - Poesia

L’ombelico della notte

 

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La luna

è l’ombelico della notte

in vesti lacere

di nubi e promesse.

 

Dove piange

il sonno della vita

mentre rinuncio

al suo sogno perfetto?

 

Forse quaggiù

sulle mie figlie rotte

in culle mosse

da tenere bestemmie.

postato da: albatros78 alle ore 18:22 | link | commenti (6)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
mercoledì, 19 novembre 2008

GIORGIO DI GIORGIO

GIORGIO DI GIORGIO

Attenzione: apre in una nuova finestra. StampaE-mail

RitrattoMostra di pittura, i lavori più recenti di Giorgio di Giorgio alla galleria delle Differenze
via XX Settembre 174 - Viareggio

Inaugurazione:
Venerdi 21 novembre 2008 ore 18°°

Orario Apertura:
Lunedi a venerdi ore 9°°-12.30 / 16°°-18.30
Sabato e domenica ore 17°°-19°°



Giovedi 27 novembre 2008 ore 16.30

DIBATTITO: DIVERSITA' DELL'ARTE
come anche la pittura diventa una cosa diversa

Sala APT, palazzo delle Muse, piazza Mazzini - Viareggio
Google Maps

L'esposizione delle opere del Di Giorgio nella galleria di Crea corrisponde anche al riconoscimento di un lavoro svolto con impegno e tenacia, doti proprie di chi deve confrontarsi e operare giorno per giorno in situazioni complesse, nonostante le opere siano comunque visitabili ogni anno in primavera, quando lo studio del pittore si apre ad amici e persone interessate all'arte e alla conoscenza del suo personale linguaggio pittorico.


Il rapporto del Di Giorgio con Crea risale ad alcuni anni fa, quando una circostanza favorevole lo ha indotto ad iniziare, come esperto e volontario, una sperimentazione sulla comunicazione attraverso l'uso del linguaggio figurativo e del colore con i ragazzi e le ragazze della Comunità Alloggio Protetta “ArcaCasa” e del Centro diurno di socializzazione disabili “Giocoraggio”.

L'esperienza maturata nei laboratori di pittura e colore ha creato forti legami di affetto, amicizia e stima reciproca. Ragazzi e ragazze, operatrici e operatori e il pittore, insieme per imparare, esprimere, tradurre emozioni. In questo contesto sociale il Di Giorgio racconta di aver ritrovato interesse sincero, freschezza ed entusiasmo, componenti essenziali per chi opera nel campo dell'arte e della comunicazione, cosa che lo ha spinto a non dare all'esperienza un carattere episodico, dal momento che le espressioni artistiche così come le relazioni richiedono continuità e perseveranza.

Per sottolineare, approfondire e dibattere questi ed altri argomenti artistici e sociali si è voluto dedicare uno spazio alla riflessione intervallando la mostra (che rimarrà visitabile fino al 4 dicembre) con un incontro aperto a tutti, che si svolgerà Giovedì 27 novembre alle ore 16.30 nella sala APT del Palazzo delle Muse in P.zza Mazzini a Viareggio

WWW.COOPCREA.IT

postato da: albatros78 alle ore 16:23 | link | commenti (1)
categorie: poesia, arte, presentazione, pittura, crea, giorgio di giorgio
giovedì, 13 novembre 2008

ROMANZO - Poesia

Romanzo

 

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Il vento

volta le pagine

del nostro viso

e ogni virgola

diventa una lingua

e tutti i punti

si mutano in baci

in questo romanzo

di prologhi eterni

che scriviamo sul buio

con penne di lampi

mentre ad un onda

che impavida s’innalza

affidiamo la stampa

dell'amore in bozza.

postato da: albatros78 alle ore 18:20 | link | commenti (3)
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venerdì, 07 novembre 2008

TRAMONTO - Poesia

Tramonto

 

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S’abbatte la notte

sul collo del sole

e rotola un grido

nella cesta del mare.

postato da: albatros78 alle ore 16:42 | link | commenti (5)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
giovedì, 30 ottobre 2008

E' FINITO IL BUIO - Poesia

E’ finito il buio

 

 

annegare 

 

 

Per guardarci

è finito il buio

strisciando via

dentro graffi di parole

e adesso i nostri occhi

nuotano nelle distanze

che la verità innalza

con tempeste di luce

e tremendo è capire

che annegheremo presto

in un abisso diverso

e che nonostante tutto

ti dono un braccio.

postato da: albatros78 alle ore 14:47 | link | commenti (2)
categorie: poesia, arte, luca bresciani
lunedì, 27 ottobre 2008

L'UOMO PIU' FORTE DEL MONDO - OLTRE IL DESTINO - Poesie

L’uomo più forte del mondo

 

forte 

 

 

 Più mi affanno

stremando la volontà

nell’acciaio dell’amore

e più realizzo

che non esiste un verso

per piegare il verso

che il poeta balbetta

davanti alla bellezza

di una donna aperta

dopo un bacio alla sua porta.

 

 

Oltre il destino

 

nudo_seduto 

Con un dito

accendo il tuo arco

e scricchiolii di piacere

armano la mia freccia

con cui ci accingiamo

a sfidare la guerra

che già si combatte

tra brama e norma

mentre oltre il destino

tutto s’assomiglia

e gridiamo uccisi

dalla nostra stessa voglia.

 
postato da: albatros78 alle ore 15:34 | link | commenti (7)
categorie: poesia, arte, pittura, modigliani, luca bresciani
venerdì, 24 ottobre 2008

CON UN BACIO - Poesia

Con un bacio

 

Munch - Il bacio 

 Non vedrò domattina

il tuo volto d’alba

ma il ricordo desterà

le vette dei pensieri

e anime sognanti

sbadiglieranno versi

sui cuscini del cielo

e petti infatuati

stireranno i sospiri

sulle lenzuola dei campi

e persino l’autunno

che balzerà leopardo

abbandonerà le macchie

nella polvere del tempo

per permettere a te

di ritrovare il sorriso

e per permettere a me

di spengerlo con un bacio.

 

postato da: albatros78 alle ore 17:41 | link | commenti (5)
categorie: poesia, arte, munch, luca bresciani